di MATTEO PUCCIARELLI , da Micromega
La profezia Maya: nel 2012 la fine, ma del Pd
Buone notizie per l’umanità intera, e soprattutto per gli italiani antropologicamente e sentimentalmente (ancora) di sinistra. Il 2012 non vedrà la fine del pianeta, come da circa 6 anni ci ricorda il conduttore di Voyager, ma molto più realisticamente del Partito Democratico. Ecco dieci modi attraverso i quali l’evento (volevo aggiungere “lieto”, ma mi astengo) potrà accadere:
1. D’Alema decide di far confluire il Pd nell’Udc
2. Veltroni decide di far confluire l’Udc nel Pd, che quindi diventa Pdc (la “c” sta per cristiano, ovviamente)
3. Il governo Monti licenzia i fannulloni per decreto, così il Pd perde la propria rappresentanza parlamentare
4. Bersani scioglie il partito pur di non fare le primarie
5. Napolitano, dopo la coesione, invita alla fusione: il Pd si trasforma in una holding di Goldman Sachs
6. Vendola, a furia di corteggiare il Pd e venire respinto, lo strangola
7. Confindustria si compra la percentuale di Pd non ancora venduta
8. Ichino sbaglia emendamento e invece dell’articolo 18 abroga il Pd
9. Il Pd organizza la festa dell’Unità a Cortina, arriva la finanza e mette i sigilli ai gazebo
10. I nuovi F-35 bombardano la sede del Pd: “Non dite una cosa di sinistra da 20 anni, e poi quando vi esce rompete il cazzo solo a noi?”
Matteo Pucciarelli
(05 gennaio 2012)
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