giovedì 12 gennaio 2012

Come Peppone e Don Camillo.....dalla strada alla scuola


Provincia sotto accusa: «La disfunzione era stata segnalata già prima di Natale» – Studenti in sciopero per un guasto ai termosifoni e lo scoppio di un tubo
“E’ la goccia che fa traboccare il vaso”. I ragazzi, davanti ai cancelli del Liceo Classico di Nova Siri, sono furiosi. Ieri mattina hanno deciso di non entrare in classe. Si sono fermati davanti alla soglia della scuola, non prima di aver constatato il mancato funzionamento dell’impianto termico e l’allagamento di alcune aule. Più tardi si sonoriuniti per scrivere e diffondere una dura nota sulla vicenda, con accuse alla Provincia, preposta alla manutenzione degli impianti scolastici. Secondo i ragazzi, infatti, il disagio sarebbe dovuto proprio a «scarsa manutenzione». Ci sarebbe un’aggravante: «Il problema -hanno scritto nella nota inviata da Carlo Miceli, rappresentante di Istituto- era del tutto prevedibile per gli evidenti segni di umido sulle pareti, ravvisati sin dal primo giorno di lezione al rientro dalle vacanze natalizie». Ma nessuno, a quanto pare, si sarebbe mosso per tempo. Sul luogo,ieri mattina,è arrivato anche Antonio Stigliano, consigliere provinciale del Pdl. Anche lui ha segnalato come il disagio sia stato aggravato dalla mancata solerzia degli interventi da parte della Provincia: «Il problema era stato già segnalato dalla dirigenza scolastica alla Provincia, ma nessun intervento è stato nel frattempo eseguito, aggravando di fatto l’entità dei danni che ora interessanogli intonaci, gli infissi e la dotazione impiantistica». Il consigliere ha, inoltre, dichiarato di aver interessato della questione il presidente Franco Stella, il quale avrebbe assicurato l’intervento dei tecnici già in mattinata. «In considerazione della gravità dell’accaduto -ha proseguito Stigliano- ho presentato interrogazione urgente al presidente della Provincia e all’assessore al ramo(Gianni Rondinone ndr) chiedendo di conoscere quali siano gli interventi urgenti che l’Amministrazione provinciale intende eseguire per ripristinare in tempi rapidissimi le condizioni minimali per la ripresa delle attività didattiche, ritenendo totalmente insufficiente l’intervento di sopralluogo annunciatomi dal personale incaricato dell’Ufficio tecnico. Risolta questa spiacevole ed evitabile situazione -ha continuato Stigliano- l’amministrazione provinciale deve immediatamente dar corso ai programmati, peraltro già appaltati, interventi di completamento dell’ampliamento del liceo al fine di consegnare un’opera cominciata da circa quattro anni e inspiegabilmente non ancora conclusa. Sollecito, infine, gli interventi di adeguamento e messa in sicurezza della palestra, anch’essi programmati e finanziati coni fondi Pois per 150mila euro, al fine di poter rendere la stessa fruibile anche da parte dei bambini della adiacente scuola elementare “Luigi Settembrini”. Il problema, insomma, non è uno solo. Anzi, il disagio degli impianti da molti è percepito solo come uno dei tanti esempi di scarsa considerazione per l’Istituto di Nova Siri. E’ un sentimento di frustrazione piuttosto diffuso, che comincia a percepirsi anche tra gli insegnanti. E’ quello di un territorio che spesso sente di non essereuna priorità per i luoghi del potere amministrativo e politico, una terra di nessuno. «Matera è lontana», sussurra una mamma.

FONTE: Pino Suriano da Il Quotidiano della Basilicata


Allagamento Liceo di Nova Siri, tutto risolto
12/01/2012 12:07
Dalle 9.00 circa di questa mattina, giovedì 12 gennaio, il problema dell’allagamento di alcuni locali del Liceo classico di Nova Siri è definitivamente risolto, nel rispetto dei tempi concordati con l’autorità scolastica che ha dato atto alla Provincia di avere agito con grande tempestività e disponibilità. E' quanto afferma la Provincia di Matera, spiegando che, a seguito della individuazione della origine della perdita si è potuto così ripristinare completamente il funzionamento dell’impianto di riscaldamento.
"Preme precisare, al fine di trasmettere ai cittadini una corretta e puntuale informazione legata squisitamente ai fatti e non alle “interpretazioni”, che l’ufficio tecnico si era attivato già alle ore 8.00 dell’11 gennaio a seguito della sollecitazione pervenuta dal Liceo, ben prima dell’intervento del consigliere Stigliano (che lui stesso fa risalire alle ore 8,35). Un elemento chiave che chiarisce e sgombra il campo da equivoci, facilmente strumentalizzabili, rispetto a chi abbia segnalato per prima il problema e rispetto a chi si sia attivato per risolverlo. Corre l’obbligo precisare, inoltre, come sia buona prassi, prima di disporre qualsiasi intervento, accertarsi della entità del problema. Non è certamente per il tono adottato dal consigliere, tra l’altro offensivo nei confronti del personale dell’ufficio tecnico, che l’ente si è mosso immediatamente. Si trattava di fornire una risposta urgente e necessaria alla scuola, compito a cui - afferma la nota della Provincia di Matera -  l’Ente ha sempre riservato massima priorità. Il finanziamento per il completamento del nuovo plesso non scaturisce dall’attività ispettiva del consigliere, (che tra l’altro riguardavano, nel merito, lavori precedenti), bensì da una chiara e inequivocabile scelta politica, del centro sinistra della provincia di Matera, tesa a garantire un livello adeguato a tutte le strutture scolastiche del Materano.
Chiariti tempi e responsabilità il presidente Stella conferma, nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuno, la disponibilità a un leale e produttivo confronto".

Nova Siri, oggi riaperto liceo dopo allagamento
12/01/2012 09:23
Ripristinata la funzionalità del Liceo classico di Nova Siri, allagatosi a causa di una micro perdita dall'impianto di riscaldamento. La squadra di manutenzione inviata dalla Provincia ha ripristinato con immediatezza la funzionalità degli impianti, consentendo al dirigente dell'istituto di poter riprendere regolarmente l'attività scolastica già da questa mattina.
Lo hanno reso noto il capogruppo del Partito democratico di Nova Siri, Pasquale Favale ed il consigliere comunale Giovanni Dimatteo, esprimendo apprezzamento e soddisfazione per il tempestivo intervento della Provincia di Matera, in particolare al presidente Franco Stella ed all'assessore Gianni Rondinone.
"Ci fa piacere che alle sollecitazioni del dirigente dell'istituto alle quali già in mattinata ci siamo uniti anche noi - affermano Favale e Dimatteo - l'amministrazione provinciale abbia risposto celermente. Segno di efficienza amministrativa e di attenzione verso i problemi della comunità di Nova Siri, ancora un volta testimoniata, che fa onore alla Provincia. Come dimostra anche il finanziamento di 250 mila euro di un progetto già appaltato e consegnato, per il completamento dei nuovi locali dell’istituto e della palestra. Una disponibilità e una cura per gli interessi della scuola che va ascritta all'amministrazione provinciale di centrosinistra che mai ha fatto attendere e mancare risposte alle sollecitazioni ed alle segnalazioni del gruppo consiliare del Pd di Nova Siri".
bas 02

La Consulta degli studenti , dopo l'allagamento del Liceo....

NOVA SIRI
"Non poche sono state le parole spese per lo spiacevole evento dell'allagamento del Liceo Classico "Pitagora" di Nova Siri. Molti i comunicati stampa e gli articoli sui giornali che fanno da contorno alla vicenda.
La Consulta Provinciale degli Studenti, massimo organo di rappresentanza studentesca sul territorio materano, ci tiene a ripercorrere gli eventi della scorsa settimana al fine di evitare personali interpretazioni e riportare l'attenzione su coloro che hanno unicamente risentito dello spiacevole inconveniente tecnico, gli Studenti.
Nel giorni 9 e 10 gennaio, al rientro dalla pausa delle vacanze natalizie, gli studenti del Liceo Classico "Pitagora" entrano a scuola e prendono parte alle lezioni, regolarmente svolte, nonostante notino particolari indizi (muffe localizzate, fino ad  allora estranee al loro istituto, e piccole infiltrazioni d'acqua, presto asciugate dall'efficiente personale) sintomo della situazione anomala che si andrà a sviluppare.
Nella mattinata di mercoledì 11, gli studenti notando che, nelle ore precedenti al suono della campanella, l'acqua si era fatta strada allagando i corridoi decidono di non entrare a scuola, rifiutando di seguire le lezioni in ambienti poco consoni al corretto svolgersi dell'attività didattica. Così si riuniscono in assemblea, manifestando il loro disagio e rendendolo noto a tutti coloro che erano venuti a conoscenza dello sfortunato evento, compresa la stampa locale. La voce degli studenti non resta inascoltata e gli uffici tecnici dell'Ente Provinciale sopperiscono subito al malfunzionamento dell'impianto idrico.
Anche giovedì 12, però gli studenti decidono giustamente di non entrare e continuare a riunirsi in assemblea, poiché non tutti gli ambienti della struttura scolastica secondaria sono agibili, per la presenza di zone nelle quali gli interventi non sono stati ancora completati.
Infine venerdì 13, i liceali decidono di partecipare alle lezioni, mostrando un grande senso di responsabilità degno di grande stima; infatti riprende l'attività didattica nonostante gli spazi della scuola non rispecchiano a pieno i canoni di un ambiente consono al più proficuo apprendimento (sulle pareti delle aule restano muffe estese e basta poco a riconoscere delle soluzioni che non possono che rimanere provvisorie).
La Consulta Provinciale degli Studenti e il suo presidente Giuseppe Cicchetti, che hanno seguito la vicenda tenendosi in contatto con la rappresentante del Liceo Classico, Gisella Ferrara, ci tengono a mostrare il loro completo supporto agli studenti del liceo nella loro azione, apprezzando il senso di correttezza, organizzazione e responsabilità messi in campo.
La CPS ci tiene inoltre a ringraziare l'Ente Provinciale per la tempestività e l'efficienza impiegata negli interventi per rimediare alla condizione di completa inagibilità delle strutture ed è sicura e fiduciosa che presto attraverso altri interventi gli ambienti scolastici potranno assicurare agli studenti le migliori condizioni per il corretto svolgimento dell'attività didattica.
Con tristezza, però, si può notare che, purtroppo, anche la sfortunata vicenda del Liceo Classico "Pitagora" sia stata oggetto di speculazione politica.
Nella speranza che la Scuola Pubblica e gli interessi di chi la vive a pieno possano essere sempre al primo posto nelle intenzioni di chi amministra, ci si augura che presto del liceo di Nova Siri si possa tornare a parlare non per i problemi al suo impianto idrico ma per la qualità dei suoi studenti."



Nessun commento:

Posta un commento