domenica 21 novembre 2010

Benigni a Nova Siri

Immaginate di essere presenti ad un evento pubblico, di presentazione dei candidati alla guida di una lista per le elezioni amministrative  nel vostro  Paese. Ascoltate tutti gli interventi e  confrontandovi anche con gli altri ,vi dite: “ Quel candidato  , ci ha fatto venire il sonno…ed il contenuto del suo intervento era veramente molto ma molto misero. Il solo che ci  ha toccato il cuore, del quale abbiamo  apprezzato il contenuto espresso,la  passione con la quale vive la scelta politica,gli ideali a cui si richiama è…..”
La mattina dopo, comprate il giornale, ed il giornalista presente, come voi, riporta una realtà che nessuno ha visto, nessuno ha percepito, ma che pur essendo una realtà inesistente, passando attraverso il giornale finisce per diventare la realtà effettiva  da consegnare a chi presente non era.
Follia del giornalista? Non credo.
Oppure controllo del giornale da parte di chi sponsorizza Favale?
E chi è lo sponsor di Favale, tanto potente da far apparire sul giornale cose che nella realtà nessuno ha visto e sentite? Naturalmente, lo stesso che ha deciso i nomi dei candidati. Lo stesso che ha deciso chi le deve vincere. Qualcuno dirà:"esagerato".
Invece non c'è nessuna esagerazione e ve lo dimostro.
Chi vincerebbe le primarie, secondo voi,se i candidati fossero: Cosimo Latronico, Pino Santarcangelo,Walter Basile,Nicola Stigliano, Tonino Accettura?
Probabilmente Accettura, perchè al contrario degli altri che dovrebbero dividersi in quattro i voti del centro destra,
Accettura non dividerebbe con nessuno quelli del centro-sinistra.
Se, ripetiamo l'operazione,mettendo: Accettura,Chiurazzi, Carlo Guida, Pasquale Favale, Walter Basile.Sicuramente vincerebbe Basile, per le ragioni dette prima.
Perchè Favale vincerà? Perchè corre protetto, avendo quattro candidati su cinque che pescano tutti in un laghetto senza disturbarlo ,mentre lui, pesca da solo, nel laghetto delle margherite.
Riuscirà Favale a vincere le primarie e le elezioni amministrative?
Favale, dispone della benzina che gli ha dato lo sponsor, appena sufficiente per vincere le primarie. Tutti gli altri candidati assieme non dispongono del quantitativo di benzina di Favale. Favale per vincere le amministrative ha bisogno di un quantitativo aggiuntivo di benzina per il motore della sua barca che nessuno gli potrà dare. Le elezioni, si dice, siano una attraversata in mare aperto. Per vincerle, bisogna aver un buon capitano, capace di issare le vele, sfruttare i venti favorevoli, dosare il peso del carico (i contenuti politici) della barca, avere una buona squadra, essere un capitano riconosciuto, amato e rispettato dai marinai.
In cinque anni di opposizione, in consiglio comunale, avete visto questo capitano, ascoltare il mare, issare le vele,sfruttare il vento della proposta e della protesta, dosare il carico della barca e portarla a destinazione?

Da questa sensazione di impotenza, di fronte ad una macchina organizzativa, così potente, da far passare un candidato, che la sera aveva fatto venire il sonno ai presenti, con un intervento privo di contenuti politici, in un candidato che tutti avevano apprezzato per brillantezza espositiva e ricchezza di proposte, ho pensato di superare in follia sia la macchina organizzativa che il giornalista. Così, anch’io ho visto quello che nessuno, quella sera ,ha visto e sentito.

Sembrava R.Kennedy. Alto, snello,bello, elegante. Appena lo speaker lo ha annunciato, la folla, in piedi, ha urlato il suo nome.
Il tempo di iniziare e la gente già dipendeva dalle sue labbra. Un silenzio religioso, alternato a ovazioni da stadio è stato il sottofondo musicale sul quale si è esibito, non un uomo, non un politico, ma un grande artista della nobile arte della politica.
Come un artigiano dei tempi passati ,lui, umile artigiano della parola, servendosi solo di un vecchio microfono è riuscito a trasformare il pubblico presente in un grande capolavoro.
Un'opera unica, inimitabile. L'opera d'arte non è sfuggita al grande Roberto Benigni, il quale, visibilmente commosso, gli è corso incontro,è salito sul palco, lo ha abbracciato, preso tra le braccia, e come si fa con i bambini, gli fatto fare il giro della sala dell'hotel imperiale di Nova Siri, saltellando e ballando, come solo lui è in grado di fare.
Pasquale Favale era lì, come un bambino di un anno, che rideva e si divertiva a spruzzare la pipì su tutti, balbettando frasine prive di senso,ciucciando e vomitando la pappa appena mangiata sul vestito del povero Lutrelli. Vederlo tra le braccia di Benigni è stata veramente una emozione toccante, unica, indescrivibile, che porterò sempre con me e consegnerò alla memoria dei miei figli. Commovente, poi, è stata la scena- quando Favale , che per la sua magrezza, ricorda un po Fassino- è caduto per terra, con Benigni sopra, che lo baciava e gli diceva: "tu sei il (e)letto di tonino";" tu sei la provvidenza per Carlo";"tu sei la salvezza di tutte le margherite".
La folla, gioiosa, in delirio, che urlava e ritmava il suo nome :"PAS QUA LE","PAS QUA LE".
Benigni che dal microfono ripeteva ad alta voce:"Con un candidato di questo spessore politico, di questo peso e sottolineo peso, non c'è pane nè per Berlusconi, nè per Latronico".Il PD stravince a Nova Siri come a Roma.
Pare che il Senatore Latronico, appena appresa la notizia, si sia affrettato a chiedere ed ottenere asilo politico presso il comune di Rocca Imperiale.
L'attuale Sindaco Santarcangelo si è affrettato a chiederlo al Comune di Canna.
Richiesta rifiutata,in quanto giunta in ritardo :l'asilo politico è già stato concesso all'ing. Gino Battafarano.
Anche Pavese, avrebbe presentato la sua richiesta di asilo politico presso il comune di San Giorgio lucano. L'amico Virgilio si è speso e la richiesta, sembra sia stata accolta. Si sta lavorando per farla avere anche a Santarcangelo.Lo stesso Silvio Berlusconi appare preoccupato, tanto da aver affittato una nave, che arriverà lungo le nostre coste per il 7 giugno ad accogliere i militanti del pdl ancora liberi e vivi.

Veltroni, appena avuto sentore delle paure di Berlusconi,si è precipitato a chiamare al telefono il senatore Chiurazzi; non contento delle risposte entusiaste del senatore, ha richiesto le videocassette delle sedute del consiglio comunale degli ultimi cinque anni; dopo averle visionate fonogramma per fonogramma, con una serenità da monaco buddista, ha steso, prima, il testo delle sue dimissioni e, poi, inoltrato una nota ai segretari regionali, nella quale li invita a studiare il modello Favale. I segretari regionali, dopo aver visto e rivisto i filmati, essere caduti in uno stato di depressione acuta, hanno rassegnato le dimissioni e detto addio alla politica. Il segretario della Basilicata, Piero Lacorazza, profondamente provato, incapace di darsi una risposta, ha fatto, travestito da Cosimo Latronico, una incursione su Nova Siri. In giro ha fatto domande, ascoltato centinaia di cittadini. Unanime la risposta: Chiurazzi ha premiato il suo silenzio; non ha detto una parola in cinque lunghi anni; Non si è reso protagonista di nessuna iniziativa politica a favore di questa comunità. Se il Pd, sceglie i nomi dei candidati, anche in altre regioni come a Nova Siri, non ci meravigliamo se poi perde.

Cosimo : vinciamo!!!! Lacorazza, travestito da Chiurazzi è tornato a Potenza a studiare il modello Latronico.

Peccato, che della presenza di Benigni, di tutto questo spettacolo gratuito a favore del candidato a sindaco Favale , da parte di un grande artista come Benigni, nell'articolo di Lutrelli non ci sia traccia.
Il giornalista, pare, per non essere accusato di favorire un candidato rispetto ad un altro, sia stato costretto a tagliare dal suo pezzo la parte più significativa, più emozionante, più coinvolgente, pur di non apparire di parte. Però tutti i 100 presenti possono testimoniare che Benigni c'è stato per davvero, esattamente come c'è stato l'intervento toccante, coinvolgente, emozionante dal punto di vista politico e programmatico di Favale.

I R.I.S. di Parma, chiamati sul luogo, per appurare l'intenzionalità dei danni effettuati da Benigni a Favale, durante la caduta a terra, hanno certificato attraverso sofisticate analisi, su quantità e composizione della saliva presente sul microfono, nel momento in cui parlava, fino alla misurazione della temperatura corporea dei presenti, che il 50% di essi era in uno stato avanzato di sonnolenza; Il 40% di quelli che sono riusciti a resistere alla sonnolenza, ha giurato che non voterà il centro sinistra capeggiato da Favale; Il restante 10% ha deciso che a Favale è preferibile Stigliano. Il 50% dei dormienti, appena svegli si è avvalsa della facoltà di non votare il partito democratico per i prossimi dieci anni.

Conclusione dei R.I.S: Benigni non c'è stato. Pertanto non è colpevole. Favale non ha fatto nessun intervento appassionato....Sul giornalista e il gruppo che comanda il pd stendiamo un velo pietoso.
vv

sabato 20 novembre 2010

Ritorno al futuro.La storia si ripete

E dopo Battafarano, scorrendo l'elenco, un altro nome che colpisce è quello di Guido Bono.Sembra "Ritorno al futuro3".
Già candidato, per due legislature agli inizi degli anni 80,ha fatto divertire, per lunghi dieci anni il sindaco Latronico,per il quale, ogni occasione era buona ,pur di far emergere la grassa ignoranza amministrativa, lo scarso impegno politico e la scarsa serietà con cui affrontava quel compito di rappresentanza dell'elettorato di sinistra,attraverso quelle "timide" domandine da scolaro impreparato che ripetutamente proponeva.Mai una interrogazione scritta.Mai una interpellanza.Mai una mozione.Mai un ordine del giorno.
Dopo trent'anni, eccolo di nuovo candidato.Per rappresentare chi e cosa? Ciò che non si è saputo o voluto rappresentare trent'anni fa?Per prendere voti che non serviranno a niente?
Il senatore Latronico, trent'anni fa, aveva al suo fianco in consiglio comunale il prof.Carmine D'Armento.Dopo trent'anni,propone il figlio del prof.D'armento.Propone il dott.Giuseppe D'Armento.Questo è rinnovamento!!Questo è un percorso di vita,prima ancora che politico, dove viene chiaramente fuori il frutto della buona semina, dei rapporti saldi,basati sulla lealtà e sulla stima tra le persone.Perchè un tale percorso non è stato, e non è proponobile a sinistra? Chiediamocelo? Dove sono gli uomini che in questi trent'anni hanno accompagnato il cammino del leader del centrosinistra novasirese?
Che fine hanno fatto?
Perchè non sono in lista i loro figli? Che ci sono e sono anche bravi?!

Da una parte ( a destra)abbiamo terreni coltivati,alberi giovani, pieni di frutti, che qualcuno sapientemente, con passione ha saputo curare; dall'altra parte NO!!!Nel PD abbiamo il padrone/latifondista, distratto da altri interessi.Abbiamo i contadini, a cui viene negata la possibilità di coltivare i loro stessi terreni politici( di cui si è appropriato il nuovo latifondista...)di seminare, piantare nuovi alberi,per paura che quei terreni possano produrre....e i contadini ,rivendicare un ruolo di guida....
Questo è rinnovamento?Questo è solo la prova del fallimento di un vecchio modo di fare politica ,del fallimento di una classe dirigente aggrappata allo scoglio del potere,preoccupata solo di difendere le posizioni acquisite, incapace di guardare oltre il proprio naso,lontana dai bisogni veri della gente e dai reali obiettivi di sviluppo del Paese.

Caro Bono,la tua storia politica dice, che sei sempre stato contro coloro i quali volevano il rinnovamento.Ripensa al 1985.Quante similitudini con la fase odierna...Tu da che parte stavi? Con coloro i quali proponevano il rinnovamento , attraverso la candidatura a sindaco di un giovane avvocato, comunista, da contrappore al giovane sindaco Latronico? Oppure stavi con il capolista uscente, assente per cinque anni dal consiglio comunale, già sconfitto, cinque anni prima, dal giovane Latronico,che veniva riproposto per essere di nuovo sconfitto?
Quale era il rinnovamento allora?Il tuo?Qual'è il rinnovamento, oggi?Quello di Pasquale Favale?
Così come non hai saputo o voluto vederlo allora, non hai saputo o voluto vederlo oggi.

Le gomme sgonfie di Pagliuca e Viceconte

Ti tagliano le gomme e non te ne accorgi? Percorri più di dieci chilometri e la macchina non ti sbanda? Ma per favore....!!!!!
Mi sa ,che realmente, le gomme - politicamente parlando - siano state tagliate a Potenza e che Pagliuca e Viceconte se ne siano accorti, solo adesso, e solo a Nova Siri.Troppo tardi!Perchè contro i tagli alle gomme (metaforicamente parlando) del faraone , nulla può, neanche il bravo Ierone.Un consiglio : Cambiate macchina

Brodi e risotti

Picolla, servi ancora questa brodaglia!!!E basta, per favore.
Il PD ha perso perchè ha voluto perdere.Perchè ha rifiutato qualsiasi alleanza: con Michele Laddomata, con L'UDC, con L'Italia dei valori, con Sinistra e Libertà...con tutti.La sinistra, pur essendo maggioranza a Nova Siri, come ha dimostrato il voto provinciale e quello europeo, si fa distanziare da una civica di ben 700 voti.Cosa vuol dire questo?Vuol dire che non ha una classe politica credibile, che sappia fare gli interessi del territorio.Oggi, scoprite Vincenzo Laddomata e L'UDC.Guardate che c'erano anche prima.Ti sei chiesto perchè i dirigenti del PD abbiano voluto perdere? Ti sei chiesto perchè abbia voluto quella minoranza? Ti sei chiesto perchè gli altri big ( Bubbico, Santochirico, Antezza)abbiano accettato, anche loro di perdere a Nova Siri?La Basilicata se la sono divisa.Noi stiamo a discutere, a litigare, mentre loro se la mangiano viva.E vogliono anche il nostro voto.Ma andassero a fare in c....lo!!!!

Il primo partito di Nova Siri: 1400 elettori che non vanno a votare

Sono 1400 le persone, che a Nova Siri, non sono andate a votare.Per numero e consistenza, il primo partito di Nova Siri .Vi dice niente? 350 , sono ancora, le persone che si sono recate al seggio, ma per annullare il voto.Vi dice ancora, niente??????
Un PD che passa da 1800 voti di un anno fa,a 900 di oggi, vi dice ancora niente? Il Pdl, di un anno fa, che passa da 2400 a soli 800 voti, è ancora niente?Un PDl , che nella sola circoscrizione di Matera, passa dai 38.000 voti di Latronico,di cinque anni fa, ai 23.000 di Pagliuca, è ancora niente?La coalizione di De Filippo che ne perde 7000, nonostante l'aggiunta dell'UDC, è ancora niente?La notizia che apprendo in questo momento, dell'esclusione di Laddomata, dalla Giunta....vi sembra il "prodotto" di un niente? La politica è studio, analisi, riflessione, conoscenza dei problemi, contatto costante e continuo con la gente, radicamento sul territorio....se la politica non è questa:questi sono i risultati.

Il vecchio e il mare

Un marinaio  che conosce il mare, sa leggere il tempo e capire se un venticello è l’inizio di una tempesta, oppure un semplice vento di passaggio. Incurante, guida la sua barca e non si scompone. Caro critico, conosco il mare della vita e i venti da cui guardarsi; conosco le onde che puoi ammirare e cavalcare e quelle da cui scappare. Conosco gli uomini veri  e quelli che giocano…  per diventarlo.
Se la fonte della tua ira, è da ricercare, in una risposta a te non chiara, allora,consentimi: che razza di critico sei? Rifai la domanda, in maniera diversa e costringi il tuo interlocutore ad essere più esplicito. Lo accerchi con altre domande ….e poi ritorni su quella che ti interessava. Questo è il comportamento giusto, corretto, educato  ed elegante. Se, poi , il tuo  ruolo di critico di parte,perché tale sei, diventa incompatibile, con quello che dovresti fare e non fai, sono fatti tuoi.
Scusa, se non ti seguo nelle tue cadute…… non solo di stile….e non ti offendo, facendo ricorso alla fonte del pozzo della  cultura tradizional-popolare , a te caro,con il famoso  detto (della “escort di una  volta che non ha paura….)che tu conosci e che ti risparmio di leggere.

Il tar da' ragione a Laddomata.

E' solo una vittoria su un atto amministrativo....che bisogna saper trasformare in vittoria sul piano politico.Ma c'è un mare da attraversare.Le tue conclusioni mi sembrano avventate.Ti invito a seguire vicende analoghe a quella di Michele che puoi trovare su internet.vv

Cene, pecore e politica

Mi sembra di capire che queste famose cene, a base di pecore, non avessero finalità di carattere politico.Però,allo stesso tempo, questi momenti,sono stati, di fatto, utilizzati per finalità politiche.Affidare a Favale e Laddomata, il compito di trovare una mediazione per distribuirsi(correggimi, se ho inteso male, senza nessun problema) tra loro la carica di Sindaco e vicesindaco,e dare vita al progetto civico unitario , è un momento politico.Allora, riformulo,la domanda:"un semplice consigliere comunale,quale era Favale allora,può essere ritenuto,conoscendo i veri padroni del PD, persona idonea a trattare su un " progetto politico" e sulla "distribuzione delle cariche"?
Non prendiamoci in giro, per favore.Nova Siri, merita di sapere!
Qualsiasi verità, anche la più scomoda, però vogliamo la verità!

Pecore e politica

Dalla banda della "capra" a quella della "pecora"....la vita politica novasirese è "semp nu magna magna".Pasquale, ho anch'io una curiosità da soddisfare.Non è, che, il vero motivo per cui è saltato il "progetto civico comune" con il PD, è dovuto al fatto, che vi siete spaventati, quando avete visto Pasquale Favale come divorava la pecora?
E' vero, che Michele quella sera è rimasto a "gulm" (a digiuno)? E che gli altri partecipanti, l'unica cosa che sono riusciti a mangiare è stata l'insalata?

Storia e opposizione

Lungi da me, l'idea di voler polemizzare con te o altri su un argomento che ci porta fuori dal tema di cui stiamo parlando.Però, permittimi,un appunto. Saremmo riusciti a sapere, che nella nostra Nova Siri( all'epoca Bollita)c'era una fiorente ed organizzata "Giovine Italia", punto di riferimento per i Paesi Lucani e Calabresi, se il Prof. Montesano non lo avesse scritto nel suo libro sulla storia di Rotondella? Probabilmente no.La mancanza di notizie, di studi, di pubblicazioni ti giustifica.Però,dire che a Nova Siri non ci siano stati dirigenti e partiti di "Opposizione" attivi è un falso storico.La storia di questo nostro piccolo Paese, andrebbe guardata,analizzata, studiata, con meno superficialità.Perchè i partiti di "Opposizione" e i loro dirigenti erano tra i più attivi e apprezzati della Provincia di Matera.Aggiungo, che, in un ben preciso momento storico,il PCI nazionale,temendo un imminente colpo di Stato,da parte della "Destra",con arresto dei suoi dirigenti, nella lista degli uomini da salvare,da proteggere,include due dirigenti novasiresi.Ti pare poco?La guida dell'opposizione in consiglio regionale del PCI era affidata a un dirigente del Pci di Nova Siri.Il primo Sindaco del Comune di Scanzano Jonico era un dirigente del PCI di Nova Siri.Mi fermo qua( perchè l'argomento è fuori tema...)e la lista è lunga: di amministratori, segretari di sezione, segretari zonali , rappresentanti degli studenti universitari,usciti dalla sezione di Nova Siri e di iniziative politiche organizzate nel giro di 24 ore, con la piazza stracolma di gente.